Omicidio vicebrigadiere: lo scatto dell’interrogatorio

La foto mostra il 19enne americano Elder Finnegan Lee, arrestato per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega.

Pubblicata prima dal quotidiano la Stampa, l’immagine è poi giunta in altre redazioni e ritrae l’americano presunto assassino seduto, ammanettato e bendato, in caserma.

La foto è scattata con il cellulare da uno dei militari presenti ed è diventata virale su Whatsapp.

Ma, per quanto chiunque voglia assicurare alla giustizia gli assassini del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, scomparso l’altra notte dopo aver subito sette coltellate, bisogna tener conto di due fattori: il primo è che valga la presunzione d’innocenza (“siamo tutti innocenti fino a prova contraria”) ed il secondo è che un sospettato, debba esser trattato secondo le regole del diritto, che sicuramente non si prefissano di apporre bende sugli occhi né di diffonderne le immagini quando è in stato di fermo.

Ed infatti il Comando generale dell’Arma dei carabinieri “prende fermamente le distanze dallo scatto e dalla divulgazione di foto di persone ristrette per l’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega”.

Pubblicato da Federico D'Addato

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università di Napoli l'Orientale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: