Cosa ha detto Conte?

Ieri sera il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa per aggiornare i cittadini sulle misure che il governo intenderà intraprendere per contrastare il Coronavirus dichiara:

“Buonasera a tutti, oggi è stata una giornata intensa di lavoro per il Consiglio dei ministri.

Con il decreto appena approvato stanziamo 400 miliardi per le nostre imprese: 200 miliardi per il mercato interno e 200 per potenziare l’export, attraverso prestiti erogati con i normali canali finanziari, con la differenza che lo Stato offrirà una garanzia affinché tutto avvenga in modo celere, veloce e sicuro.

È una potenza di fuoco, non ricordo un intervento del genere nella storia della Repubblica. Le garanzie saranno fornite attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cdp. Saranno sospese le tasse per i mesi di aprile e maggio. Abbiamo potenziato il Golden Power per più settori.

In questi giorni mi sono confrontato con tanti leader europei, tutti esprimono solidarietà e ammirazione verso il “modello Italia” e apprezzamento per il nostro operato.

Agli italiani tutti che ci ascoltano voglio dire: presto raccoglieremo i frutti di questi nostri sacrifici, presto ci sarà una nuova primavera per l’Italia. Essere italiani significa essere determinati e coesi, servire il paese con dedizione e sacrificio. Il pensiero va a operatori sanitari, forze armate e tantissime altre persone.

Ci avviciniamo a giorni particolari, quelli della Pasqua.

Li vivremo a casa. Sarebbe irresponsabile allentare adesso. Pasqua significa “passaggio”, spero che per noi sia il passaggio verso una situazione migliore”.

Sul decreto scuola

“Questo decreto ha trasformato gli esami di stato e quelli della scuola secondaria di primo grado, facendo in modo che nessuno sia lasciato indietro. Abbiamo individuato due scenari che ci hanno permesso di salvare l’anno scolastico. Ci tengo a precisare che non si potrà parlare di 6 politico, se ci saranno dei debiti da recuperare gli studenti li recupereranno a settembre”.

Sui precari, assicura che le graduatorie saranno aggiornate ma “Lo faremo l’anno prossimo quando le procedure saranno digitalizzate”, ha detto.

Pubblicato da Federico D'Addato

Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università di Napoli l'Orientale.

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