Trump: “USA alleato”, ma pone i dazi e vuole una colonia

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un’intervista a Lbc, dichiara: “L’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Ue.

Ma se loro voglio avere un’unione va bene”.

Sull’Unione europea: “Ho detto a Boris Johnson che è molto difficile avere a che fare con l’Unione Europea.

Noi non vogliamo avere niente a che fare con la vostra sanità pubblica. Parliamo soltanto di commercio, che nel vostro caso, se faceste un accordo con noi, sarebbe quattro-cinque volte più grande di adesso, e la vostra economia ne gioverebbe moltissimo. Ma oggi voi siete bloccati dall’Unione Europea, come altri Paesi nell’Ue. Anche l’Italia e altri Paesi starebbero molto meglio senza l’Unione Europea”.

Senza l’Unione Europea l’Italia avrebbe un peso specifico sensibilmente inferiore ad ora, tralasciando gli aiuti ricevuti solo nelle ultime settimane che sarebbero, stando a quanto riporta ec.europa.eu:

– Assicurare le forniture necessarie ai nostri sistemi sanitari.

– Difendere i posti di lavoro.

– Dare un sostegno alle imprese e assicurare che la liquidità del nostro settore finanziario possa continuare a sostenere l’economia.

– Consentire la piena flessibilità offerta nel quadro della disciplina degli aiuti di Stato e del patto di stabilità e crescita.

– Finanziare ricerca scientifica di emergenza per vaccini e terapie.

Vediamo nel dettaglio le singole misure (aggiornate al 2 aprile):

SANITÀ

SOSTEGNO DIRETTO AI SISTEMI SANITARI NAZIONALI

Il 2 aprile la Commissione europea ha proposto di sostenere direttamente i sistemi sanitari degli Stati membri dell’UE nella lotta contro la pandemia da coronavirus. Saranno mobilitati 3 miliardi di euro dal bilancio dell’UE, con la possibilità di contributi supplementari da parte degli Stati membri e soggetti privati.

COORDINAMENTO TRA COMMISSIONE E AUTORITÀ NAZIONALI

La Commissione europea interagisce giornalmente, tramite videoconferenza, con i 27 ministri nazionali della Salute e degli Interni. Nel corso delle riunioni, i leader dell’UE discutono le misure da attuare per contenere la pandemia di coronavirus.

AGENZIA EUROPEA PER LA PREVENZIONE E IL CONTROLLO DELLE MALATTIE

L’agenzia europea per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) fornisce alle autorità nazionali linee guida, dati, analisi del rischio e raccomandazioni anche in caso di epidemia come il coronavirus.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Fin dall’avvio della crisi, la Commissione europea ha stimolato la produzione di mascherine, respiratori e altri dispositivi di protezione individuale, e ha avviato una procedura accelerata congiunta di appalto per l’acquisto di nuove forniture. Ha inoltre costituito una scorta strategica (come parte dello strumento rescEU) di attrezzature mediche, tra cui ventilatori e mascherine protettive, per aiutare i paesi dell’UE nel contesto della pandemia di COVID-19.

Al fine di poter disporre appieno dei prodotti presenti in Europa, la Commissione ha bloccato le esportazioni di dispositivi medici al di fuori dell’UE. Le uniche eccezioni devono essere esplicitamente approvate dai governi nazionali. La Commissione ha anche imposto agli Stati membri di rimuovere le barriere alla circolazione di tali dispositivi all’interno dell’UE.

VIAGGI

La Commissione europea ha deciso di restringere temporaneamente i viaggi non essenziali da Paesi terzi verso l’Unione europea, e ha pubblicato una serie di orientamenti per garantire l’applicazione coerente dei diritti dei passeggeri in tutta l’UE e contenere i costi per il settore dei trasporti. Gli orientamenti si applicano ai diritti dei passeggeri del trasporto aereo, ferroviario, stradale e marittimo.

GARANTIRE GLI SPOSTAMENTI DEI LAVORATORI ESSENZIALI

Il 30 marzo la Commissione europea ha pubblicato indicazioni pratiche per garantire che i lavoratori, in particolare quelli che esercitano professioni critiche per la lotta alla pandemia di coronavirus, possano raggiungere il loro posto di lavoro. Sono compresi, tra gli altri, coloro che operano nel settore sanitario e nel settore alimentare nonché in altri servizi essenziali.

ECONOMIA

CASSA INTEGRAZIONE EUROPEA

Il 2 aprile la Commissione europea ha proposto SURE, uno strumento di solidarietà di 100 miliardi di euro per aiutare i lavoratori e le imprese in difficoltà. Attraverso SURE, verranno erogati prestiti garantiti dagli Stati membri.

IL BAZOOKA DELLA BCE

La Banca Centrale Europea ha stanziato un pacchetto di emergenza da 750 miliardi di euro per alleviare l’impatto della pandemia di coronavirus.

STOP AL PATTO DI STABILITÀ

A seguito della proposta della Commissione europea di attivare la clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita, i ministri delle finanze dell’UE hanno convenuto di sospendere i limiti di spesa per i bilanci nazionali per dare ai paesi dell’UE spazio sufficiente per combattere la pandemia di coronavirus. È pertanto sospesa la regola che prevede che il disavanzo di bilancio di un paese rimanga entro il 3% del PIL.

FLESSIBILITÀ DELLA DISCIPLINA PER GLI AIUTI DI STATO

Le norme dell’UE in materia di aiuti di Stato consentiranno eccezionalmente agli Stati membri di agire in modo rapido ed efficace per sostenere i cittadini e le imprese, in particolare le piccole e medie imprese, che incontrano difficoltà economiche a causa dell’epidemia di COVID-19. Il 22 marzo la Commissione europea ha approvato le misure italiane di aiuti pari a 50 milioni di euro per sostenere la produzione e la fornitura di dispositivi medici, come i ventilatori, e di dispositivi di protezione individuale, come mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza.

37 MILIARDI PER LA LOTTA AL CORONAVIRUS

Su proposta della Commissione europea, 37 miliardi di euro nell’ambito della politica di coesione sono stati destinati alla lotta contro il coronavirus e ai sistemi sanitari, imprese e lavoratori colpiti dall’emergenza. Circa 7 miliardi dovranno andare a beneficio dell’Italia.

FONDI STRUTTURALI PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS

Il 2 aprile la Commissione ha introdotto misure per destinare i fondi strutturali non utilizzati all’emergenza coronavirus. Saranno possibili trasferimenti tra i 3 fondi della politica di coesione (Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo e Fondo di coesione), trasferimenti tra le diverse categorie di regioni e flessibilità per quanto riguarda la concentrazione tematica. Vi sarà inoltre la possibilità di un tasso di cofinanziamento dell’UE pari al 100% per l’esercizio contabile 2020-2021.

LIQUIDITÀ ALLE IMPRESE

1 miliardo di euro sarà riorientato dal bilancio dell’UE come garanzia per il Fondo europeo per gli investimenti, al fine di incentivare le banche a fornire liquidità a PMI e imprese a media capitalizzazione. I finanziamenti così mobilitati, per un totale di circa 8 miliardi di euro, permetteranno di aiutare almeno 100 mila PMI europee e imprese a media capitalizzazione.

MORATORIA DEI DEBITI

La Commissione europea provvederà a fornire sospensioni dei debiti ai debitori colpiti dalla crisi.

AIUTO AGLI AGRICOLTORI E AI PESCATORI

Su richiesta delle autorità italiane, la Commissione europea prorogherà di un mese il termine per la presentazione delle domande degli agricoltori italiani che hanno diritto a un sostegno al reddito nel quadro della politica agricola comune (PAC). L’utilizzo dei fondi per l’agricoltura e la pesca sarà reso più flessibile. La Commissione proporrà inoltre a breve una serie di misure per garantire che gli agricoltori e gli altri beneficiari possano ottenere il sostegno di cui hanno bisogno dalla politica agricola comune, ad esempio allungando i tempi per la presentazione delle domande di sostegno e per il trattamento delle stesse da parte delle amministrazioni.

FONDO DI SOLIDARIETÀ

La Commissione Ue propone di estendere l’ambito di applicazione del Fondo di solidarietà dell’UE includendo la crisi della sanità pubblica, al fine di mobilitarlo in caso di necessità per gli Stati membri più duramente colpiti. Nel 2020 sono disponibili fino a 800 milioni di euro.

FONDO DI ADEGUAMENTO ALLA GLOBALIZZAZIONE

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione potrebbe anch’esso essere mobilitato per sostenere i lavoratori autonomi e chi ha perso il lavoro alle condizioni stabilite nel regolamento vigente e futuro. Nel 2020 sono disponibili fino a 179 milioni di euro.

INIZIATIVA EUROPEA PER LA CASSA INTEGRAZIONE – SURE

La Commissione presenterà questa settimana una iniziativa europea per la cassa integrazione, SURE, per aiutare i paesi più colpiti dalla crisi, tra cui Italia e Spagna, con l’obiettivo di salvare milioni di posti di lavoro e riavviare al più presto il motore dell’economia europea.

RICERCA

SVILUPPO VACCINI

Il 17 marzo la Commissione ha informato che sosterrà il lavoro della società CureVac, basata a Tubinga, impegnata nello sviluppo e nella produzione di vaccini anti-Coronavirus, con un sostegno fino a 80 milioni di €.

TEST AFFIDABILI SUL CORONAVIRUS

Gli scienziati del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea hanno definito un nuovo materiale di controllo che i laboratori in tutta Europea possono utilizzare per verificare il corretto funzionamento dei test sul coronavirus ed evitare falsi esiti negativi. Questo renderà più affidabili e veloci le analisi di laboratorio.

164 MILIONI PER LE START UP INNOVATIVE

C’è un budget di 164 milioni a disposizione di Start Up e imprese tecnologiche che progettino idee innovative per rispondere all’emergenza Covid-19.

137,5 MILIONI A SOSTEGNO DELLA RICERCA

Già attribuiti 47,5 milioni di euro per ricerca, diagnosi, trattamenti, sostenendo 18 progetti focalizzati sul coronavirus che coinvolgono 136 gruppi di ricerca in tutta Europa. Altri 90 milioni di € sono stati stanziati per l’iniziativa di innovazione medica (IMI) con l’industria farmaceutica

NUOVO MATERIALE DI CONTROLLO POSITIVO PER I TEST

Gli scienziati del Centro Comune di ricerca (JRC) hanno sviluppato un materiale di controllo positivo per facilitare il controllo di qualità della rilevazione del SARS-CoV-2 nei laboratori di analisi. Esso permette alle imprese che producono test e ai laboratori di analisi di verificare i loro kit diagnostici: se i loro test non rilevano il materiale di controllo, non rileveranno neppure il virus reale.

Fonte:

Sito web della Commissione europea sulla risposta dell’Unione europea al coronavirus (aggiornato continuamente in italiano): https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/health/coronavirus-response_it

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